Il conto alla rovescia è quasi finito: entro il 31 ottobre 2025 le medie imprese dovranno obbligatoriamente dotarsi di una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali. Si tratta di un obbligo normativo che, per chi non lo rispetta, comporta l’esclusione da numerose misure di sostegno pubblico. Un appuntamento già scattato per le grandi imprese, e...Leggi
Con la conversione in legge del Decreto-Legge n. 95/2025, il legislatore è intervenuto per fornire un’interpretazione autentica della normativa sul bonus nido, il contributo economico rivolto alle famiglie per sostenere le spese relative alla frequenza di servizi per l’infanzia, pubblici e privati. La disposizione chiarificatrice è contenuta nell’art. 6-bis, inserito in sede di conversione –...Leggi
Con l’introduzione della Legge di Bilancio 2025, è cambiato il regime fiscale relativo alle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti. Il criterio di determinazione del fringe benefit non si basa più sulle emissioni di CO₂, ma sul tipo di alimentazione del veicolo, segnando un cambio di paradigma nella tassazione dei compensi in natura....Leggi
Con l’approvazione del Decreto direttoriale del 15 maggio 2025 – che alleghiamo per esteso in calce a questo articolo, n.d.r. – il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto importanti novità per le imprese che intendono accedere al credito d’imposta 4.0. Si legge infatti sul sito del MIMIT che questo decreto: “disciplina...Leggi
Nel nostro articolo precedente – Assicurazione obbligatoria per rischi catastrofali: cosa cambia per le imprese – abbiamo illustrato l’introduzione dell’obbligo di stipulare polizze catastrofali per le imprese italiane. Con l’anno ormai inoltrato, è il momento di fare il punto su scadenze, sanzioni e condizioni contrattuali che aziende e professionisti devono conoscere per mettersi in regola....Leggi
Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 114787 del 10 marzo scorso, è stato esteso l’utilizzo del modello RAP – Registrazione di Atto Privato: tra gli atti ora registrabili in via telematica rientrano anche i verbali di distribuzione dei dividendi. Si tratta di una novità rilevante per società e intermediari, che possono così adempiere in...Leggi
Con la risoluzione n. 14 del 4 marzo scorso, l’Agenzia delle Entrate ha definito i codici tributo da utilizzare nel modello F24 per il pagamento delle somme relative all’adesione agli atti di recupero dei crediti indebitamente compensati, quando non vi sia stato un precedente accertamento. I codici tributo istituiti Per agevolare il versamento, la risoluzione...Leggi
Con la circolare n. 2 del 14 marzo 2025 – che riportiamo nell’interezza in calce a questo articolo per una più esaustiva spiegazione, n.d.r. – l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul Decreto Legislativo 18 settembre 2024, n. 139, che interviene in maniera significativa sulla disciplina delle imposte indirette diverse dall’IVA. Il provvedimento tocca in...Leggi
Con il Decreto-legge del 14 marzo 2025 n. 25, il legislatore ha riaperto i termini per accedere alla procedura agevolata di riversamento del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo fruito in modo indebito. Una possibilità importante per quei contribuenti che entro il 22 ottobre 2021 avevano utilizzato in compensazione crediti maturati tra il...Leggi
Tra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), c’è anche la PEC obbligatoria per gli amministratori di società, che devono quindi dotarsi di un indirizzo PEC individuale da comunicare al Registro delle imprese. Il nuovo adempimento è stato chiarito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nella nota n. 43836...Leggi