0571 489255 | 0571 479048
·
Lun - Ven 09:00-12:30 | 15:00-18:30
Area Riservata

Lo sappiamo bene: luglio non è solo il mese più caldo dell’anno, ma anche uno dei più caldi – se non il più rovente – nella relazione tra fisco e contribuente.
Numerosi sono gli adempimenti e le scadenze fiscali da rispettare.

Infatti, già a partire dal primo luglio, noi cittadini siamo chiamati a effettuare versamenti importanti e a presentare dichiarazioni essenziali per il corretto adempimento delle loro obbligazioni tributarie.
Scopriamo insieme tutte le scadenze, tra le conferme e le modifiche introdotte dalla Riforma fiscale. Tra queste ultime ricordiamo le novità riguardanti le partite IVA – circa 4,5 milioni di professionisti – che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità (Isa).
L’ultimo decreto legislativo di Riforma fiscale ha infatti previsto una proroga di un mese per i versamenti relativi a Irpef, Ires, Irap e alla flat tax incrementale. La nuova scadenza, fissata al 31 luglio, è stata posticipata al 30 agosto con una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi.

 

Entri il primo luglio

Il primo luglio rappresenta una data chiave per il versamento del saldo delle imposte relative al 2023 e del primo acconto per il 2024, da effettuare utilizzando il Modulo Redditi/Irap. Questa data segna anche l’inizio del blocco della compensazione per i contribuenti con debiti iscritti a ruolo superiori a 100 mila euro.

Sempre il primo luglio è una scadenza importante per chi utilizza il modello 730 con quadro W o nella versione senza sostituto d’imposta. Questi contribuenti devono versare il saldo e il primo acconto di Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero) e Ivafe (Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero), oltre al saldo e primo acconto delle imposte liquidate nel modello.

Ricordiamo poi:

  • Presentazione del modello Redditi 2024 cartaceo
  • Dichiarazione Imu 2024
  • Richiesta dell’esonero dal pagamento del canone Rai per il secondo semestre del 2024

Entro il 10 luglio

  • Versamento dei contributi INPS relativi al secondo trimestre del 2024 per i datori di lavoro domestico

A partire dal 15 luglio

  • Adesione al concordato biennale preventivo con il Fisco per i titolari di partita IVA in regime forfetario

Entro il 16 luglio

  • Versamento trimestrale dell’Iva e delle ritenute relative al mese di giugno

Entro il 23 luglio

  • Invio dei modelli 730 da parte di professionisti e Caf per la documentazione consegnata dal 21 giugno al 15 luglio

Entro il 30 luglio

  • Versamento del saldo delle imposte del 2023 e del primo acconto del 2024 per chi utilizza il modello 730 senza sostituto d’imposta
  • Versamento della quinta rata per chi ha aderito alla rottamazione quater

Entro fine mese

  • Molti comuni fissano la scadenza per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti
  • Versamento della seconda rata dei contributi INPS per colf e badanti entro il 10 luglio

 

 

 

Related Posts

Disclaimer

Non siamo una testata giornalistica.
Gli articoli non possono essere ritenuti una consulenza sui generis.
Non ci riteniamo responsabili di conseguenze derivanti dall’aver posto in essere operazioni o comportamenti sulla base di quanto riportato negli articoli senza aver reso una consulenza specifica al cliente caso per caso.

Contattaci senza impegno

    Le Ultime News

    ISA 2024
    ISA 2024, ecco le nuove linee guida
    8 Luglio 2024
    sponsorizzazioni sportive
    Flash News: Credito d’imposta per sponsorizzazioni sportive
    4 Luglio 2024
    responsabile safeguarding
    Flash News: prorogata la nomina del responsabile safeguarding
    2 Luglio 2024