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Con la pubblicazione in G.U. del 4/9/2023 del decreto legislativo 120/2023, è entrato in vigore il secondo correttivo alla Riforma dello Sport, già iniziata dal 2021 attraverso l’emanazione di cinque decreti. Quest’ultimo passaggio ha apportato importanti novità al settore dell’associazionismo sportivo dilettantistico (ASD), soprattutto dal punto di vista delle disposizioni fiscali e delle normative lavorative.

Per capire cosa devono fare le ASD del territorio per non farsi trovare impreparate, il nostro socio Alessandro Lini – che all’interno dello studio si occupa appunto di associazionismo – è stato invitato come relatore al convegno organizzato pochi giorni dalla Fondazione Montanelli Bassi e promosso dalla Consulta dello sport del comune di Fucecchio. Insieme a lui era presente anche Paolo Bartali, consulente del lavoro con competenze specifiche nel campo sportivo.

In presenza di un ampio pubblico, composto da numerosi professionisti del settore, i due relatori hanno ripercorso tutti i punti più salienti della riforma: partendo dagli aspetti gestionali, passando dall’adeguamento degli statuti, fino ai temi relativa alla personalità giuridica e alla fiscalità in genere.

Per approfondire tutti gli aspetti toccati, in allegato a questo articolo è possibile scaricare le slide proiettate al convegno.

Presentazione riforma asd

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